In generale va tutto bene, anzi benissimo! Sebbene ho avuto dei momenti di crisi, di nostalgia e di smarrimento, credo di aver trovato il mio posto anche qui, nella fredda Cheboksary.
Ammetto che a volte casa mia mi manca, mi manca il suo profumo, le risate che la avvolgono sempre, e soprattutto mi manca la mia famiglia; mi mancano i miei amici e fare due chiacchere sapendo quello che ti dicono e soprattutto quello che stai dicendo tu. Tuttavia, la vita dall'altra parte scorre abbastanza bene, la gente è un po' meno solare, meno sciolta, ma impari a goderti le piccole cose che riescono comunque a trasmetterti; percepisci la loro voglia di conoscerti, e il loro dispiacere quando non ci si capisce; percepisci il loro voler farti sentire a casa, quando sanno che niente può sostituire casa propria.
E piano piano il voler comunicare e il voler capire, ti spinge a studiare come mai prima. Ma quando poi riesci davvero a capire quello che ti chiedono, la soddisfazione di vedere la sorpresa nei loro occhi è immensa. 'Io capisco.' E ti basta queso magari per rallegrare un po' una grigia giornata piovosa.
E' questo che impari quando sei un exchange student, a godere delle piccole conquiste quotidiane. Qualche sorriso di ragazzi che ti incrociano per i corridoi e non hanno il coraggio di parlarti, perchè non sanno bene l'inglese; piccole conversazioni che porti avanti a gesti, più che a parole, e bambine che nonostante tutto ti capiscono lo stesso; insegnanti che si stupiscono del fatto che effettivamente capisci qualcosa. Sono piccole cose che hanno aiutato a superare brutti momenti, e che hanno contribuito alla mia felicità qui.
Ora l'inverno è arrivato, con i suoi -10 gradi e i suoi 20 cm di neve (siamo ancora a novembre!), quindi non esco spesso, e se esco lo faccio solo con alri exchange students, perchè gli altri ragazzi sono troppo presi a studiare o preferiscono stare a casa, come la mia host-sister, ma ci si diverte lo stesso.
Ps. allego foto dalla grande Mosca! <3 (io sono la giapponese xD)